Il reparto informatico pesa molto sul budget di un’azienda: rinnovo dei server, della rete, della telefonia, delle stampanti… Eppure, esiste una leva semplice e immediata per ridurlo dal 50 all’80% senza sacrificare la qualità: il materiale usato testato. Questa guida mostra dove e come risparmiare, voce per voce, mantenendo un livello professionale.
Perché il materiale usato riduce la spesa
Il materiale professionale subisce una forte svalutazione appena esce dal parco originale, pur essendo progettato per durare anni. Il risultato: un’attrezzatura di seconda mano, testata e garantita, offre prestazioni equivalenti al nuovo a una frazione del prezzo. È l’occasione per accedere all’alta gamma (Cisco, HPE, Dell…) al prezzo della fascia bassa del nuovo.
Il costo totale di possesso (TCO), non solo il prezzo
Ragionate in termini di costo totale di possesso: prezzo d’acquisto, ma anche consumo, affidabilità, manutenzione e durata d’uso. Un’attrezzatura professionale usata, robusta e durevole, spesso presenta un TCO inferiore rispetto a materiale consumer nuovo che invecchia più rapidamente. Il risparmio iniziale si somma a un risparmio nel tempo.
Dove risparmiare senza rischi: le voci più redditizie
- Rete: switch e commutatori di rete, firewall — materiale molto durevole, ideale usato.
- Server & storage: server rack e tower per virtualizzazione e storage, a prezzo ridotto.
- Telefonia: dotare tutte le postazioni di telefonia IP / VoIP a un costo irrisorio.
- Stampa: stampanti e scanner professionali noti per la loro longevità.
- Audiovisivo: attrezzare le sale con materiale audio e video senza sforare il budget.
Affidabilità: un falso problema
L’idea che l’usato sia fragile non vale per il materiale professionale: è progettato per funzionare ininterrottamente per molti anni. A patto che sia testato, controllato e garantito, un’attrezzatura di qualche anno è tutt’altro che a fine vita. Ecco perché è importante rivolgersi a un rivenditore serio piuttosto che a privati.
L’argomento ecologico e RSE
Prolungare la vita del materiale significa evitare la produzione di attrezzature nuove (estrazione di metalli, energia, trasporti) e ridurre i rifiuti elettronici. Comprare usato rientra in una logica di economia circolare che valorizza la vostra politica RSE — un argomento sempre più apprezzato da clienti e bandi di gara.
Come acquistare bene
Alcuni accorgimenti: esigere una garanzia e una fattura professionale, verificare che il materiale sia realmente testato, controllare la compatibilità (riferimenti, eventuali licenze), e privilegiare un interlocutore capace di consigliare. Per approfondire, leggete la nostra guida completa al materiale informatico usato, così come le nostre guide per scegliere un server o uno switch.
FAQ: ridurre il budget IT
Di quanto si può ridurre il budget per il materiale?
A seconda delle attrezzature, l’usato testato costa generalmente dal 50 all’80% in meno rispetto al nuovo, con prestazioni professionali equivalenti.
Il materiale usato è affidabile per un’azienda?
Sì, se è testato e garantito. Il materiale professionale è progettato per durare; qualche anno di utilizzo non ne compromette la piena funzionalità.
Da quali voci iniziare?
Rete e server offrono spesso il miglior ritorno, essendo attrezzature costose e molto durevoli. Telefonia e stampa seguono a ruota.
E la garanzia?
Un rivenditore professionale fornisce garanzia e fattura. Da IT And Office, il materiale è testato e coperto da garanzia di 30 giorni.
In sintesi
Ridurre il budget IT non significa rinunciare alla qualità: scegliendo materiale usato testato nei reparti giusti (rete, server, telefonia, stampa, audiovisivo), un’azienda dimezza la spesa pur equipaggiandosi da professionista — e facendo un gesto per il pianeta. Ragionate in termini di TCO, pretendete garanzia e test, e affidatevi a un rivenditore di fiducia.
