Descrizione
Testato e funzionante fornito con il suo cavo di alimentazione
Switch HP 2530-48G J9775A 4SFP Gigabit Ethernet (1000-Mbit/s)
Completamente Gestito
Gli switch HP 2530-48G sono switch di livello 2 completamente gestiti per il bordo rete, che offrono una
connettività economica, affidabile e sicura per le reti aziendali.
Qualità del servizio (QoS)
Gestione della priorità del traffico (IEEE 802.1p): consente di classificare, in tempo reale, il traffico in otto livelli di priorità
assegnati a due o quattro code; utilizza Weighted Deficit Round Robin (WDRR) o priorità rigorosa (SP)
Configurazione QoS semplificata: basata sulle porte: prioritizza il traffico specificando una porta e un livello di priorità.
Basato su VLAN: prioritizza il traffico specificando una VLAN e un livello di priorità.
Classe di servizio (CoS): definisce un marcatore di priorità IEEE 802.1p in base all’indirizzo IP, al tipo di servizio (ToS) IP,
del protocollo di livello 3, del numero di porta TCP/UDP, della porta sorgente e di DiffServ
Limitazione della larghezza di banda: definisce le velocità massime per le porte di ingresso per tutto il traffico in ingresso, o per la diffusione,
il multicast o un traffico a destinazione sconosciuta
Prioritizzazione di livello 4: attiva la prioritizzazione in base ai numeri di porta TCP/UDP
Gestione
Opzioni di interfacce di amministrazione: Interfaccia grafica utente Web: interfaccia grafica intuitiva basata su
HTML consente di configurare lo switch da qualsiasi browser Web. Interfaccia a riga di comando (CLI): l’interfaccia di
interfaccia a riga di comando robusta consente una configurazione e una diagnostica avanzate.
Simple Network Management Protocol (SNMPv1/v2c/v3): consente di gestire lo switch utilizzando diverse applicazioni
di gestione di rete di terze parti.
Stack virtuale: un solo indirizzo IP consente di gestire fino a 16 switch
sFlow (RFC 3176): contabilizzazione e monitoraggio del traffico alla velocità del cavo configurati tramite SNMP e CLI grazie a tre ricevitori
terminali criptati
IEEE 802.1AB LLDP (Link Layer Discovery Protocol): protocollo di scoperta automatica dei dispositivi per una mappatura
facilitato dalle applicazioni di gestione della rete
Logging: garantisce la registrazione locale e remota degli eventi tramite SNMP (v2c e v3) e syslog; impedisce la
limitazione e filtraggio dei log per ridurre il numero di eventi di log generati
Connettori
IPv6: Host IPv6: consente allo switch di essere distribuito e gestito ai margini delle reti IPv6; Doppio stack (IPv4/IPv6):
offre connettività per entrambi i protocolli; fornisce un meccanismo di transizione da IPv4 a IPv6. Monitoraggio del traffico MLD:
indirizza il traffico multicast IPv6 verso l’interfaccia appropriata; impedisce che il traffico multicast IPv6 sovraccarichi la rete;
Alimentazione elettrica tramite cavo Ethernet IEEE 802.3af : offre fino a 15,4 W per porta per alimentare dispositivi
alimentazione elettrica tramite cavo Ethernet IEEE 802.3af, come telefoni IP, punti di accesso wireless e telecamere di sicurezza
MDIX automatico : si adatta automaticamente a cavi dritti o incrociati su tutte le porte
Commutazione di livello 2
VLAN : supporta fino a 512 VLAN e 4094 ID VLAN
Supporto pacchetti Jumbo : accetta frame fino a 9220 byte max per migliorare le prestazioni di trasferimento
di grandi volumi di dati
Tabella 16.000 indirizzi MAC : consente l’accesso a numerosi dispositivi di livello 2
Protocollo di registrazione VLAN GARP : consente l’apprendimento automatico e l’assegnazione dinamica delle VLAN
Sicurezza
Liste di controllo accessi : supporta porte IPv4/IPv6 e ACL basate su VLAN
Filtraggio della porta sorgente : consente di specificare le porte autorizzate a comunicare con le altre
RADIUS/TACACS+ : facilita l’amministrazione della sicurezza sullo switch (server di autenticazione tramite password)
Protocollo SSL : cifra tutti i dati HTTP scambiati, garantendo un accesso sicuro all’interfaccia utente di gestione basata su
sul browser dello switch
Sicurezza delle porte : consente l’accesso solo agli indirizzi MAC specificati, che possono essere “appresi” o indicati
da parte dell’amministratore
Convergenza
LLDP-MED (Media Endpoint Discovery) : è un’estensione standard di LLDP che memorizza i valori dei parametri come
QoS e VLAN per configurare automaticamente i dispositivi di rete come i telefoni IP
IP multicast (data-driven IGMP) : previene automaticamente il sovraccarico del traffico multicast IP
IEEE 802.1AB LLDP (Link Layer Discovery Protocol) : è un protocollo di scoperta automatica dei dispositivi che garantisce
una facile mappatura delle applicazioni di gestione della rete
Voce VLAN : utilizza LLDP-MED per configurare automaticamente una VLAN per i telefoni IP
Tolleranza ai guasti e alta disponibilità
Aggregazione di porte e link aggregation : Aggregazione: supporta fino a otto link per trunk per aumentare la larghezza di banda
passante e crea connessioni ridondanti. Supporta l’algoritmo di bilanciamento del carico dei trunk L2, L3 e L3.L4
Protocollo IEEE 802.3ad LACP (Link Aggregation Control Protocol) : facilita la configurazione dei trunk tramite la configurazione
automatico.
Multiple Spanning Tree IEEE 802.1s : offre un’elevata disponibilità dei collegamenti in diversi ambienti VLAN consentendo
l’utilizzo di più alberature; consente il supporto dei protocolli di vecchia generazione IEEE 802.1d e IEEE 802.1w
